Salve, a Tutti gli Amici del “Progetto Sololo”

OGGETTO: Auguri, Informazioni, Preoccupazioni, Richiesta e Conclusioni

Auguri

vorremmo riuscire a mandarvi i più cari e sinceri auguri per le prossime Festività. Vorremmo che non fossero formali, bensì che esprimessero, in modo chiaro ed autentico, tutta la nostra riconoscenza per il Sostegno a Distanza (SaD) che con generosità avete attivato. Siamo lieti di avervi al nostro fianco. Intuiamo i vostri sacrifici ed apprezziamo molto la vostra scelta.

Poche informazioni

Info 1

Il vostro aiuto è realmente “vitale” per il nostro progetto. Infatti sono i Sostegni a Distanza (SaD) quelli che ci consentono di pagare le spese quotidiane indispensabili che servono a garantire decorosamente ai nostri minori il minimo necessario. Nonostante i buoni intenti, le strategie di intervento umanitario e di cooperazione allo sviluppo promosse dai governi mondiali non sostengono programmi assistenziali a lungo termine. Questa condizione, di fatto, nega l’accesso agli aiuti da parte degli indigenti in villaggi come quello di Sololo, dove la povertà estrema continua a esistere, nonostante il trend positivo dell’economia del Kenya

Info 2

Ci è quasi impossibile far comprendere che per un nativo di Sololo risulta difficilissimo ancora oggi riuscire ad essere autosufficiente; difficoltà che diviene impossibilità per gli ultimi tra questi ultimi. Sono quelli che sopravvivono ben sotto alla soglia di povertà di un dollaro al giorno in regioni sperdute quale è quella di Sololo. Aree aride e semiaride, condizionate dalla siccità e con una unica economia, peraltro precaria, che è la pastorizia d’allevamento nomadico.

Info 3

In questo contesto politico-ambientale noi, ancora oggi, siamo obbligati a dare “assistenzialismo”. Sosteniamo attività che siano fonte di dignità, non essendocene da sostenere in grado di generare un vero reddito sufficiente per l’autosostentamento. Se questo necessario assistenzialismo non verrà compreso nella sua obbligatorietà, i nativi locali resteranno destinati ad estinguersi.

Info 4

La capacità dei collaboratori locali a gestire il “Progetto-Sololo” è oramai confermata sia dai risultati conseguiti e consolidati dal progetto stesso, che dai riconoscimenti che continuano a raccogliere. Recentissimo è anche il premio nazionale assegnato dal Presidente del Kenya al nostro collaboratore “Dako” per il suo impegno, con il suo lavoro nel nostro “Progetto-Sololo”, a favore della collettività.

Info 5

Dal 2010 il “Progetto-Sololo” è consegnato alla loro gestione diretta … e OGGI: Minori assistiti: 380 – Famiglie assistite: 113 – Minori residenti nell’Obbitu Village: 26 – Unità agricole con 4 serre + campi esterni – Borse di studio: 41 – Distribuzione regolare di farmaci a 95 malati cronici – Assistenza sociale a 23 anziani soli e vulnerabili – Risposta-sostegno nelle emergenze individuali e collettive da carestie per siccità e alluvioni – Costante monitoraggio a garantire sempre il minimo del sostentamento dignitoso tramite: “Kit-casa” alle Famiglie – “Kit-personali” – iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale – distribuzione mensile di cibo – ecc …

La Preoccupazione

è che il “Progetto-Sololo” è a rischio di ridimensionamento o di chiusura se non riusciremo più a coprire, con le donazioni da privati e con i Sostegno a Distanza (SaD), i costi della sua routine giornaliera. “Ci appare assurdo il pensare che possano avere la forza d’imparare a pescare e di reggere la canna da pesca se prima non gli viene dato il pesce da mangiare per poter raggiungere quei risultati. Ovvio che si deve anche smettere di rubargli il pesce dal lago per raccontare poi che non sapranno mai pescare”.

Una richiesta

img_20161211_134056Aiutateci con il diffondere tra i vostri parenti ed amici l’informazione di quanto sia vitale attivare un Sostegno a Distanza (SaD) a favore di un minore di Sololo. Amici e Parenti costituiscono i nostri principali donatori che con i loro Sostegni a Distanza (SaD), ci consentono il mantenimento delle spese quotidiane del progetto, essenziali per la sopravvivenza dello stesso.

Conclusione

grazie a Voi:

  • siamo soddisfatti dei risultati raggiunti
  • siamo orgogliosi di come i locali sanno gestire il progetto
  • siamo fieri dei gesti di riconoscenza che ci arrivano dalla popolazione e dalle Autorità locali e Nazionali

Tuttavia

  • siamo fortemente preoccupati di non riuscire, nel prossimo futuro, a coprire le spese vitali della quotidianità

Continuiamo a camminare insieme. Con un fraterno e riconoscente abbraccio, inviamo a TUTTI gli auguri per un Santo Natale di “Rinascita”.img_20161211_134528

da Pino, con tutta la Comunità del “Progetto-Sololo”.

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