Siamo forzatamente a casa e, se lo credete, ora abbiamo il tempo per parlare del “Progetto-Sololo” e/o dei minori che voi sostenete a distanza.

Salve, a tutti gli Amici di Sololo,

intuendo quello che poi è successo, sono rientrato in italia il 25-02-2020 e d’allora sono in quarantena, anche se son certo di non essere stato colpito dal coronavirus. Dapprima era una quarantena volontaria, poi forzata nel rispetto più totale delle disposizioni governative. Mi sento come un leone in gabbia. NON MOLLATE l’isolamento è il miglior modo per uscire da questa situazione con il minor numero di vittime possibile.

A casa e, dopo aver sistemato alcune di quelle cose che attendevano da tempo, vorrei trascorrere con voi parte di questa quantità di tempo libero. Penso che sia il momento migliore per scambiarci informazioni e chiarimenti a riguardo del progetto e dei minori che voi sostenete a distanza. Potremmo anche parlare delle motivazioni che ci spingono a questi gesti di solidarietà. In altre parole, aspetto chi desidera confrontarsi o chiedere chiarimenti, sapendo di avere molto più tempo del solito. – pino.bollini@gmail.com –

Sul sito www.sololo.eu trovate come, grazie alla vostra generosità, il progetto a Sololo continui ad essere vivo ed apprezzato . Trovate anche gli ultimi lavori realizzati, grazie all’8 x 1000- della Chiesa Valdese, per incrementare le raccolte dell’acqua piovana.

Un abbraccio (virtuale ma carico di affetto) nella speranza di leggervi presto.

pino

pino.bollini@gmail.com

www.sololo.eu


9 snapshotIo condivido molto del suo pensiero …


“merateonline” rilancia la mia richiesta …


 

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