Come Sostenerci


 Qualche anno fà rispondendo ad un amico scrivevamo …

-Perché? -A chi? -Cosa e Quanto donare? -Verificare?


 Con quali priorità scegliere i destinatari dei propri aiuti ? A chi donare ?

Il “Progetto-Sololo” si propone come possibile beneficiario del tuo sostegno poichè  siamo certi che a Sololo vivono esseri umani che sono tra gli “ultimi degli ultimi”.

Sappiamo anche che le loro misere condizioni sono simili a quelle di tanti altri nel mondo; troppi. Abbiamo imparato a conoscere anche l’amaro portato dai numerosi riscontri negativi alle nostre continue richieste di solidarietà.ultimi

Quindi comprendiamo come non sia facile per chiunque decidere a chi e con quali priorità destinare i propri disinteressati aiuti.

sogniTuttavia  i sogni vanno innaffiati altrimenti appassiscono.

Eccomi  allora a scusarmi per il disturbo che arreco cercando di dare voce a chi chiede aiuto per innaffiare i propri sogni.

Capite che, viste le loro condizioni, non possiamo permetterci di perdere la pur minima occasione per ottenere un aiuto in più. (Io arrivo anche a gestire da incompetente un sito come questo).

La nota crisi economica; il caotico arrivo in Europa di chi viene cacciato dalla guerra e dalla fame uniti alla violenza integralista proveniente dalla vicina Somalia ed alcune nostre anticipazioni di spese, fatte su promesse che qualche donatore ora ha difficoltà a mantenere …  hanno portato la nostra raccolta fondi a dimezzarsi. Stiamo vivendo momenti particolarmente difficili che pongono a rischio la stessa esistenza dell’intero “Progetto-Sololo”.

solidarietàAffinchè i sogni non appassiscano, uccidendo così anche la speranza, chiediamo solidarietà e  non solo economica .

Dateci fiducia camminandoci vicino e allora ci basterà anche un vostro loquace-silenzio.



Fazia Jarso-0252 (5)_800x450

 La diversità di situazioni e di cultura rendono difficile riuscire a comunicarvi la loro gratitudine …

(continua a leggere).

Turu Bagaja-0059 (2)_600x450Salad Dida-0369 (2)_800x450Come Sostenerci

I nostri partner in Italia

 

– solo attraverso un “processo educativo” si può insegnare a “condividere”
condividere è indispensabile per poter “crescere come individui”, “favorendo automaticamente anche la crescita collettiva” della società
– la condivisione trova nella solidarietà la strada per il “vivere democratico” di tutti come “cittadini del mondo in Pace, poiché rispettosi della giustizia”.

 

Come Sostenerci

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