area di Sololo

Area di Sololo (a sx in basso si intravede il Villaggio Obbitu del “Progetto-Sololo”


SOLOLO

area di Sololo

area di Sololo

Sololo è il villaggio che da il nome al “Progetto Sololo”; si trova all’estremo nord della Provincia Orientale del Kenya, sul confine Etiope. Dista circa 800 km dalla capitale Nairobi, da dove può essere raggiunto via terra in due giorni di viaggio. Si tratta di un insediamento stanziale di circa 15.000 persone appartenenti in prevalenza al gruppo Borana dell’etnia Oromo.

Progetto Sololo

da Nairobi a Sololo

Sololo

La strada per Sololo

Sololo

Area di Sololo

distretto sololo

il monte ABBO che identifica l’area di Sololo

L’area del distretto di Sololo è quella tipica dell’Africa sub sahariana ed è catalogata quale “arida”.
Piove infatti in due soli momenti dell’anno (in marzo/aprile le grandi piogge e in ottobre / novembre le piccole piogge).
L’economia locale si basa in prevalenza sulla pastorizia semi – nomadica di tipo circolare. La vita pastorale scorre in un fragile equilibrio tra la ricerca di acqua e di pascoli.pastore Borana I clan Borana regolamentano, tra i diversi pastori, i periodi di accesso delle mandrie per l’abbeveramento ai pochi pozzi disponibili e alle“silanke”, vasche scavate direttamente a terra per stoccare l’acqua piovana. Per quanto fragile, soprattutto in virtù delle ricorrenti forti siccità, il sistema pastorale rappresenta ancora la principale economia dell’area.
Il clima è secco e le temperature del giorno possono arrivare tranquillamente oltre i 40°. Il periodo più caldo dell’anno coincide con pascolil’inverno italiano, ma la stagionalità a Sololo non comporta significativi cambiamenti delle condizioni climatiche.
LUDO4344_320x212Nella città di Sololo sono presenti alcune piccole attività commerciali gestite in prevalenza da donne; i beni trattati sono sempre scarsi nella varietà ed esigui nel numero, tanto da essere esposti su piccoli veli.
L’isolamento dal sud del Kenya, reso ancor più grave dalla carenza di infrastrutture che insieme alla cronica scarsità di acqua, rappresentano le principali cause dell’arretratezza dell’area.pastore borana Isolamento e assenza di acqua sono insieme causa e conseguenza dell’estrema povertà.
villaggio borana sololoAd esclusione di qualche raro esempio, la tipica famiglia di Sololo vive in capanna, non ha beni materiali (ad eccezione del bestiame) ed è inserita in contesti di grave insicurezza alimentare e igienico-sanitaria.
Stando ai dati della Banca Mondiale (2010), il 70% della popolazione del distretto vive molto al di sotto della soglia di povertà.
In questo contesto dove all’impreparato occhio occidentale tutti appaiono estremamente poveri, esistono condizioni umane al limite della disperazione; a queste persone, ultime tra gli ultimi, si rivolgono in via diretta e univoca tutte le attività del “Progetto-Sololo”.
città sololoSololo, divenuta distretto amministrativo nel 2009, ha un piccolo ospedale di proprietà della Diocesi di Marsabit (100 posti letto per un’utenza di circa 50.000 persone). La telefonia mobile è garantita da un ripetitore installato nel 2009, che offre copertura nel raggio di qualche chilometro. Il distretto di Sololo è organizzato in divisioni all’interno delle quali si trovano oltre 20 sub-location che sono, di fatto, piccoli assembramenti di capanne.
Occorre percorre circa 180 km di deserto prima di raggiungere Marsabit, primo riferimento utile per accedere a qualche servizio di base.
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: