OBBJTU CHILDREN HOME
“CASA-FAMIGLIA-TRADIZIONALE”

per bambini orfani dei malati di AIDS a Sololo

(Kenya nord orientale)

 

Visita i siti ufficiali:

www.mondecoonlus.it/i-nostri-progetti/kenya-sololo-obbitu-children/

www.sololo.it

Occorrono due giorni di viaggio per raggiungere da Sololo la capitale Nairobi, che dista 750 km, di cui 500 su pista sterrata. Il territorio è attraversato da un’unica strada principale (A2) che collega Nairobi ad Addis Abeba.

L’isolamento è una delle cause principali all’arretratezza di quest’area, dove il 70% della popolazione (contro il 50% della popolazione nei distretti del sud del Kenya), vive ancora sensibilmente al di sotto della soglia di povertà (fonte: World Fact Book, CIA 2009, Fig.2). L’incontro tra Mondeco Onlus di Muggiò (MB) e il Progetto Sololo avviene intorno all’anno 2004, quando il dott. Pino Bollini, medico volontario impegnato in nord Kenya, riporta all’associazione Mondeco i bisogni espressi dall’assemblea degli anziani Borana del distretto di Sololo. E’ allora che ha inizio una intensa fase di consultazioni fondate sul volontariato tecnico e finalizzate al disegno di un intervento comunitario per proteggere i minori vulnerabili dell’area.

Per diversi anni e fino alla diffusione delle cure antiretrovirali, la società di Sololo ha subito gravi perdite di conseguenza al virus HIV. Tra queste, la prevalenza di morti tra giovani coppie aveva messo in crisi il tradizionale modello di affido famigliare, basato sulla presa in carico degli orfani da parte dei parenti più stretti.

Da allora, la linea di intervento disegnata da Mondeco Onlus e dalla controparte locale CIPAD è basata sul monitoraggio costante delle condizioni dei minori vulnerabili nel territorio del distretto. Gli operatori di CIPAD, supportati da un comitato di gestione di progetto, segnalano i casi di minori in particolari condizioni di fragilità e supportano come prima soluzione l’inserimento del bambino verso la famiglia di parenti più prossimi. Trattandosi frequentemente di famiglie che hanno già in carico un considerevole numero di bambini e di famiglie in condizioni di estrema povertà, CIPAD eroga con cadenza regolare interventi nell’ambito della nutrizione, dei servizi pediatrici di base e dell’accesso all’istruzione. Per i casi in cui non è possibile realizzare un affido sul territorio, CIPAD ammette il minore nelle case famiglia del quartiere Obbitu, oggi denominato Obbitu Children Home.

Obbjtu_Children_Home2

Attraverso questo modello, Mondeco e CIPAD sono impegnate per favorire le condizioni utili a una crescita sana del bambino, pur senza allontanarlo dalle proprie origini culturali.

I beneficiari di progetto sono attualmente circa 400, di cui 25 presso le case famiglia del quartiere Obbitu e 385 in 8 diversi villaggi nel distretto. Negli anni, il Progetto Sololo ha allargato il proprio raggio di intervento con nuove iniziative direttamente o indirettamente finalizzate alla protezione dei minori del distretto. In questo senso, Mondeco ha sostenuto tecnicamente e finanziariamente CIPAD in attività emergenziali (carestia del Corno d’Africa nel 2011, alluvione nel 2012) e nell’avvio di attività generatrici di reddito sociale e economico, come l’attuale impresa agricola che produce ortaggi, frutta e miele nella divisione Obbu di Sololo.

Tra il 2004 e il 2014 Mondeco Onlus ha coinvolto numerosi altri partner (continuativi o temporanei) nel Progetto Sololo, tra i quali Mehala Onlus (attuale gestore dei Sostegni a Distanza nel Porgetto Sololo), A Forcha da Partilha Onlus, La Rosa dei Venti Onlus, Progetto Humanitas Onlus, Comitato di Collaborazione Medica.

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