“Sostenitori-donatori consapevoli”

Certo che vorrei per il Progetto-Sololo dei “sostenitori-donatori consapevoli”.

Consapevoli:

– della loro libera scelta di sostenere gli ultimi tra gli ultimi;

– del ruolo di mediatore che gli operatori svolgono per dare loro la possibilità di concretizzare la scelta;

– del rispetto dovuto alla dignità di ogni essere umano, che è anche il beneficiario;

– dell’umiltà necessaria per accorgersi che molte volte è il beneficiario a donare qualcosa;

– dell’ingiustizia che si commette a strumentalizzare i bisogni dei poveri per i propri tornaconti, anche se legittimi;

– del fatto che noi operatori piccoli piccoli non siamo quelli che hanno il bisogno di essere sostenuti; siamo solo gli ambasciatori dei senza voce;

e l’elenco potrebbe continuare ad allungarsi ancora di molto.

Cosicchè il “sostenitore-donatore-consapevole”:

saprebbe che suonano stonato, alle orecchie di chi ha bisogno, molti dei condizionamenti che impone. Infatti è lui che oggi:

  • . decide il bisogno che vuole sostenere, obbligando così alle priorità che lui ha determinato;
  • . obbliga alla lingua da usarsi per compilare la modulistica che lui ha scelto, rendendo impossibile la partecipazione a chi non può permettersi i costi di un tecnico, che sappia la lingua e conosca la modulistica;
  • . chiede una compartecipazione e/o anticipo di spesa, che spesso rende vana la possibilità di partecipare al bando;
  • l’elenco potrebbe continuare ad allungarsi ancora di molto.

saprebbe che è un grave errore discriminante gli ultimi tra gli ultimi, chiedere ai piccoli operatori come ai grandi operatori, che possono e devono darle, le stesse garanzie che è giusto è corretto chiedere, per l’autotutela e per la tutela di chi veramente ha bisogno. Queste garanzie fuori misura divengono impedimento per chi, operatore piccolo piccolo, prova a sostenere chi è ancora più piccolo di lui, al punto che neppure riesce a dare un segno tangibile della sua presenza su questo mondo.

Lo so, a mie spese, che:

  • pretendere che tutti i donatori-standard debbano diventare donatori-consapevoli è … utopia.
  • chiedere che ci diventino, è sovente come chiedergli di rivolgersi altrove e vederli andarsene.

Tuttavia, se il Progetto-Sololo esiste è perché ci sono tanti “sostenitori-donatori-consapevoli” come voi.


 

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