Una proposta che sembra un’irrazionale follia dovuta alla disperazione.

Portare avanti subito la valutazione e la decisione di scavare un pozzo nell’Obbitu Village potrebbe essere la certezza di salvezza per tante persone … Con la scarsità di pioggia avuta fino ad ora, si è creata infatti una situazione del tutto particolare che porta a temere da tutti l’autentica catastrofe tra 4 mesi … Intervenire ora è l’unica carta giocabile per salvare veramente tante persone.

Fam-081La situazione a Sololo

Siamo a metà aprile, quindi oltre alla metà della stagione delle grandi piogge. Ad oggi ha piovuto decisamente poco. L’acqua rimasta nel bacino di raccoltà potrà bastare per non più di un paio di mesi. Sperando in abbondanti piogge, che niente fa presagire ora, facciamo i conti stimando che le piogge che ancora potranno arrivare non saranno utili che per ulteriori due mesi. Totale, a fatica si può sperare di arrivare alla fine agosto. A settembre, il vero disastro da tutti  temuto fin da ora come apocalittico. Non ci sarà più acqua e le bestie morte ora con l’attuale decadimento fisico delle persone per la lunga carenza di cibo, non saranno che il punto di partenza; il vero inizio della fine.

Fam-051Ricordo che metà dell’intera popolazione della città di Sololo, quella che non si può permettere di pagare, attinge l’acqua dal bacino di raccolta dell’acqua piovana. L’altra metà usufruisce dell’unico pozzo vicino che è quello di Ramolle. Scarsa la sua quantità ma potabile. Non fu approfondito poichè si sapeva di una seconda falda più ricca ma non se ne conosce ancora oggi la sua salinità.  Si decise allora di accontentarsi per non rischiare di perdere tutto. Il pozzo non può supportare il fabisogno di tutta la città e di tutte le bestie domestiche.

Abbiamo 4 mesi per fare ciò che potrà salvare; si deve agire subito ora. Dobbiamo puntare su cibo e sanità; cosa che stiamo facendo in ragione di ciò che ci viene donato.

Fam-094_800x600Trovare acqua e realizzare un pozzo … viene la pelle d’oca al solo pensarci … sarebbe la vittoria certa per tanti.

Ho chiesto a CIPAD d’interessarsi, comunque e subito, per conoscere quali siano le autorizzazioni governative necessarie a poter sondare tecnicamente ed avere la conferma di presenza di acqua nel nostro sottosuolo. Sondaggi ed eventuali realizzazioni di cui possiamo interessarci noi.

Tuttavia, ci farebbe immenso piacere se se ne occupasse direttamete il donatore; meglio ancora se fosse del mestiere. Noi garantiamo qualsiasi collaborazione; dall’accoglienza-ospitalità alla parte burocratico-amministrativa con le autorità.

So che può apparire esagerazione e follia la proposta, ma fino ad ora non abbiamo sbagliato previsioni … Possiamo e potremo fare qualcosa, ma solo in questo momento si possono fare alcune cose per essere pronti tra 4 mesi.

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