“… ho visto che gli effetti della siccità sono molto gravi”.
(Estratto dal rapporto del responsabile del progetto di Cipad sul territorio di Sololo)
C’è estrema sofferenza per la carenza di acqua e di cibo.
- La maggior parte delle persone soffre la mancanza dell’acqua e del cibo.
- In particolare ne sono afflitti di più i poveri e le persone più vulnerabili: donne in gravidanza o che allattano; minori e anziani.
- I bacini di raccolta dell’acqua piovana sono tutti asciutti.
- Sono i luoghi dove l’accesso all’acqua è gratuito e dove di norma vi si approvvigiona l’80 % della popolazione.
- L’acqua dei pozzi ha un costo ed è anche quantitativamente è carente la disponibilità rispetto all’elevata richiesta, cosicché chi ha soldi riceverà molte taniche d’acqua mentre i meno fortunati ne riceveranno poche o addirittura nessuna.
- Oltre l’80% della popolazione sta affrontando la fame mentre il prezzo del cibo cresce ogni giorno di più verso le stelle e mentre occorrono i soldi per acquistare l’acqua dei pozzi
- I poveri dopo aver speso le poche monete che hanno per acquistare l’acqua (l’acqua è vita) vanno a dormire affamati.
- Chi ha i soldi può farsi consegnare a casa l’acqua con i bodaboda (moto-taxi), mentre le persone povere sono costrette a trascorrere la maggior parte del loro tempo ai punti d’acqua in attesa del proprio turno, così neppure hanno modo di provare a cercare come procurarsi il cibo per loro e per i loro figli.
- Il fisico umano di giorno in giorno perde vigore e perde le capacità di difesa, aprendo così le porte alle infezioni che diventano le compagne dell’ultimo viaggio.


