Ne è stata fatta di strada!
Basti pensare che oltre 20 anni fa i clubs Rotary di Nairobi rifiutarono, ritenendola folle per ragioni di insicurezza, la proposta di collaborazione con il Rotary club di Merate che proponeva interventi a sostegno dell’allora nascente Progetto-Sololo.
L’impensabile di allora, è realtà oggi.
La sezione del Rotaract di Sololo, da poco costituita, oggi è guidata proprio dai giovani che sono cresciuti nell’Obbitu Village del Progetto Sololo. Si, proprio quello che il Rotari Club di Merate ha mai smesso di accompagnare nella crescita.
Prima o poi dovrà pur nascere il gemellaggio che è … congenito nei loro DNA.
Il Rotaract Club di Sololo, composto principalmente da studenti universitari e liceali, ha rinnovato la propria leadership in questa settimana a Nairobi.
Alla cerimonia di insediamento hanno partecipato numerosi leader della contea, tra cui la rappresentante delle donne della contea di Marsabit, l’onorevole Naomi Wako, e il signor Mohamed Galgallo.
I soci che hanno assunto i ruoli di leadership sono tra i nostri studenti e tra gli ex bambini residenti nel Villaggio Obbitu.
Dido Nyuke – Presidente del Rotaract
Nasibo Sara – Segretario
Jamal Mohamed – Sergente d’armi
Ecco di seguito dal discorso di insediamento di Dido Nyuke pronunciato durante la cerimonia.
“Sono davvero onorato di essere stato nominato presidente del Rotaract Club di Sololo per l’anno 2025/26, insieme a un team di leader eccezionali che compongono il nostro consiglio di amministrazione. Congratulazioni a tutti noi, che questo mandato sia ricco di servizi di grande impatto”.
- Quando vediamo gli ex-bambini del Villaggio Obbitu raggiungere il successo e assumere numerosi ruoli di leadership nella nostra comunità e anche oltre, ne siamo molto felici e acquistiamo sempre più fiducia nel nostro lavoro, di sostegno ai membri meno privilegiati della comunità, che da loro la possibilità di realizzare in pieno il grande potenziale che posseggono. (Abdi)
- In un mondo che sembra sempre più disumanizzarsi con le assurde stragi quotidiane, questa è una buona e bella testimonianza dei servizi all’Umanità che anche una piccolissima e sperduta realtà locale, quale è Cipad, riesce a dare tramite il suo Progetto Sololo che in tanti, sia in Kenya che in Italia, da anni sostengono con amore, testimoniando in silenzio e con i fatti l’eterna fratellanza universale tra tutti gli uomini. (pino)


