- Risultati soddisfacenti nonostante la siccità intercorsa
- Il clima, in prevalenza fresco, è stato favorevole per le colture; ci ha aiutato a raggiungere e superare gli obiettivi prefissati.
- La sfida arriva ora che stiamo esaurendo le riserve idriche.
- Molto presto ridurremo l’irrigazione ad alcune colture per salvarne altre, come i mango e i limoni.
Sukuma wiki Kales, vanno bene. // Sukuma wiki Kales doing well.
Questo tipo di verdura è molto richiesto e la traduzione letterale del suo nome (“spingere la settimana”) che gli è stato dato da sempre ne spiega il perchè. E’ poco costosa e riempie bene lo stomaco per ciò viene consumata quando sono finite i soldi della spesa e in genere questo avviene alla fine della settimana
- I mango crescono bene // Mangos’ growing well the weather was favourable
- Limoni n.41 alberi. Raccolti n.57 frutti // Lemons n.41 trees. Harvested n.57 fruits
- Melograni n.17 ma gli alberi non hanno molti rami. Necessitano di più acqua e letame // Pomegranates n.17 tress branches not manay. Needs water manure
Se si confrontano i costi, inclusi gli stipendi, con la resa economica dell’Area Serre; Area Agricola e Apicoltura, oggi la loro gestione non è un’ attività economicamente vantaggiosa. Tuttavia sussistono tutte le potenzialità perchè lo diventi in futuro.
- Il vero successo di questo progetto agricolo non è economnico.
- Ciò che rende orgoglioso Cipad lo si respira guardando i risultati ottenuti.
Per comprenderli occorre mai dimenticare che l’area di Sololo è semiarida, isolate e circondata da aree aride.
Questa area negli ultimi anni ha subito, e continua a subire, siccità ricorrenti intervallate da tempi sempre più ridotti fino a non consentire più il ripristino naturale delle mandrie.
Nonostante questo contesto assurdo, Cipad è riuscito, e riesce, a far “fiorire il deserto” con conseguenze incalcolabili sulla salute e benessere della popolazione.
Vantaggi? Tanti e non quantizzabili con il solo metro economico.
Con l’apicultura e l’agricoltura Cipad:
- è di esempio, e fa scuola, dimostrando che è possible fare crescere ciò che in tanti ritenevano fosse impossible in queste aree
- genera nuovi posti di lavoro permanenti, stagionali e occasionali
- propone le nuove attività agricole e di apicoltura come valide integrazioni al lavoro tradizionale della pastorizia nomadica, oggi entrata in crisi a causa dei cambiamenti climatici
- arricchisce la tradizionale dieta locale, basata su mais e fagioli, con l’introdurre diversi ingredienti naturali: verdure, ortaggi, frutta e miele che la completano specie dal punto di vista qualitativo generando salute e ben essere nella popolazione, specie nei minori.


