Caro amico,
ti rispondo che si è vero, fin dall’inizio, 1984, ho operato nello spirito della cooperazione italiana in Kenya.
La presenza della Cooperazione Italiana in Kenya ha origine nell’Accordo di Cooperazione siglato tra il Governo italiano e il Governo del Kenya nel 1985
E’ proprio in base all’esperienze che riporto nel mio cv, che ti testimonio le attuali necessità della gente di Sololo e, nella logica del: “prevenire è meglio di curare”, ritengo intuitivo per chiunque prevedere cosa ci attende, per cui chiedo di sostenere Cipad fin da subito.
Continua a darmi la tua fiducia fiducia e insieme continuiamo il cammino con gli ultimi tra gli ultimi. Grazie, fraterno abbraccio.
pino
Dal mio cv:
- 1986-1988 Laisamis (Nord Kenya)
- responsabile progetto, co-finanziato MAE-Cooperazione Italiana, promosso dall’ONG CCM di Torino
Bacino di utenza di circa 50.000 persone in un territorio con densità di popolazione di 1 abitante/kmq
Attività sanitaria svolta:
– trasformazione di struttura sanitaria, da dispensario ad ospedale regolarmente riconosciuto, dotato di 50 posti letto, sala operatoria, laboratorio, radiologia e servizi
– attivazione della clinica mobile preventiva e curativa sul territorio
- 2000-2003 Sololo (Nord Kenya)
- responsabile programma, co-finanziato MAE-Cooperazione Italiana, promosso dall’ONG CCM di Torino.
Bacino di utenza di circa 40.000 persone in un territorio con densità di popolazione di 1 abitante/kmq
Attività di sanità territoriale:
– riorganizzazione e gestione della clinica mobile preventiva
– attivazione della clinica mobile curativa
– supporto ai dispensari governativi dell’area
– formazione ed aggiornamento operatori locali
– informazione di massa mediante video-filmati girati in loco in lingua locale
- 2003-2004 Mogadishu (Somalia)
- progetto sanitario di emergenza, co-finanaziato Echo, per S.O.S-K. International
- 2004 – ad oggi, Sololo (Nord Kenya)
- consulente progetti promossi da CIPAD (Cultural Information and Pastoralist Development) – ong di Sololo.


