Azioni Urgenti per Sostenere le Famiglie Vulnerabili

Sololo sull’orlo della crisi

Nel cuore del Kenya settentrionale, la stagione delle piogge che avrebbe dovuto portare sollievo si è trasformata in un incubo.

Le nuvole passano senza lasciare traccia, i pascoli restano aridi e le comunità locali affrontano una minaccia crescente: la siccità.

A Sololo, una delle contee più colpite, la terra si spoglia, il bestiame migra in cerca di acqua e cibo, e i raccolti bruciati dal sole raccontano una storia di sofferenza e resistenza.

Mentre le autorità lanciano l’allarme, la popolazione attende risposte concrete per evitare una nuova carestia.

Una finestra critica: dicembre come limite

  • L’attuale crisi idrica in Kenya può essere gestita solo fino a dicembre.
  • Se le piogge continueranno a mancare, gli effetti della siccità peggioreranno rapidamente, colpendo in modo drammatico le comunità più fragili.
  • Nei villaggi, le famiglie con anziani e persone vulnerabili sono le più esposte alla fame e alla scarsità d’acqua.
  • È quindi fondamentale agire subito per pianificare interventi di mitigazione e fornire supporto mirato a chi ne ha più bisogno.

L’impegno di Cipad: identificare e sostenere chi è più a rischio

  • Cipad, in collaborazione con i sindaci e gli anziani dei villaggi, sta lavorando per individuare le famiglie più bisognose.
  • L’identificazione avviene attraverso sistemi già sperimentati con successo in passato, che permettono di valutare i bisogni reali e di attivare piani d’azione personalizzati per ogni nucleo familiare.

Le azioni minime previste

Ecco le attività già pianificate per affrontare l’emergenza:

  1. Distribuzione alimentare per almeno 100 nuove famiglie, oltre a quelle già assistite.
  2. Raddoppio del supporto alimentare per almeno 101 famiglie nel programma HBC.
  3. Trasporto d’acqua verso i villaggi privi di fonti idriche e distanti oltre 5 km dai pozzi. Il costo di un jerken da 20 litri è di 50 scellini, un prezzo non sostenibile per molte famiglie.
  4. Accesso all’acqua per 100 anziani, garantito tramite moto taxi al costo di 200 scellini a viaggio.
  5. Fornitura d’acqua al Villaggio Obbitu tramite autocisterne, anche per salvare gli alberi da frutto e permettere la maturazione dei raccolti ancora vitali.
  6. Accesso all’acqua per i villaggi vicini a Obbitu, grazie a cisterne comunitarie rifornite regolarmente.

Stima dei costi:

  • Circa 7.000- euro al mese per beneficiare:
  • circa 1.000- persone con cibo e 
  • circa n.6 villaggi con acqua 
  • L’aiuto dovrebbe poter durare dai 4 ai 5 mesi. Ossia il tempo necessario per arrivare alla prossima stagione delle piogge più il minimo tempo necessario per averne i primi effetti sui pascoli e sulla produzione di latte da parte degli animali sopravvissuti. 
 

Monitoraggio continuo e piani futuri

  • L’evoluzione della situazione ambientale sarà costantemente monitorata da più fonti.
  • In base agli sviluppi, verranno prese ulteriori decisioni e attivati nuovi piani d’azione per rispondere in modo tempestivo ed efficace.

Al momento Cipad è in grado di finanziare solo i primi 15 giorni di questi interventi di aiuti extra che vanno oltre a quanto già sta facendo e continuerà a fare.

Cipad la sua parte, inclusa l’informazione a noi tutti, la sta facendo.

Ora tocca a noi fare la nostra Aiutandoli ad Aiutarsi.

Se puoi e se vuoi … clicca qui e DECIDI TU COSA FARE e faccelo sapere; Cipad provvede.

… sappi che con solo 2 euro è possibile salvare un anziano portandogli al domicilio il suo fabisogno di acqua per un mese , dando così anche lavoro ad un giovane che lo fa con la sua moto-taxi.