Nell’area agricola la sperimentazione entra nel vivo.

Il consulente agronomo Steven Pulei, da Nairobi è arrivato a Sololo portando le varietà di piante concordate dopo la precedente missione.

A seguito dei sopraluoghi, e dei campionamenti di terreno analizzati a suo tempo a Nairobi, sono state selezionate quelle piante ritenute a miglior crescita nella nostra area, che è tecnicamente definita come semi arida.

seedlings in the boots of the car

Si tratta di piante di: Mango, Papaie, Limoni, Patate dolci, Cipolle di una particolare specie grosse e robuste, Lavanda.

Inoltre si prevede l’arrivo in luglio anche di piante di: melograni, fichi e more di gelso.

offloading the seedlings

Domani, con il consulente, si definiranno le postazioni migliori dove piantare le varietà arrivate oggi ed inizierà un breve corso di formazione per la loro gestione ottimale.

lemons
limes
bouncing onions
grafted mangoes
short pawpaw
lavender tree
sweet potatoes cuttings


Riguardo alle Api, è fonte di grande speranza molto incoraggiante per il futuro il vedere che dai n.6 alveari rimasti operativi, di oltre n.20 alveari attivi prima della siccità, in soli tre mesi vi è stata una naturale e spontanea riattivazione delle arnie che ad oggi sono già in numero di 16 operative.


Si sta valutando la possibilità di applicare la tecnica di colonizzazione che renda superato il loro naturale sciamare. L’apicoltura ha tutte le caratteristiche per divenire una buona fonte di reddito per questa popolazione e sarà compito di Cipad operarsi per facilitarne la diffusione nell’area di Sololo.



Se queste “prove sperimentali” avranno il successo sperato, vi sarà a Sololo la possibilità di un gran bel balzo qualitativo nelle componenti nutrizionali che andranno ad integrare la dieta povera basata sul solo  mais.