Descrizione del Progetto

Sostenere le loro scelte di cambiamento

Il “Progetto-Sololo” è un progetto che nel suo piccolo si dimostra estremamente positivo; realizzato in un contesto ambientale e politico “assurdo”. Progetto e contesto, nella loro essenza, non sono facilmente identificabili dagli occhi di un visitatore superficiale.

Il “Progetto-Sololo” sta raggiungendo obiettivi impensabili. Lavoriamo su tanti fronti per migliorare le vite degli altri e siamo orgogliosi della loro continua crescita. Scopri cosa facciamo, chi aiutiamo e come promuoviamo il cambiamento quotidianamente. Chi decide ?

Progetto Sololo, due obiettivi:

-1- PREVENIRE IL FENOMENO DEI RAGAZZI DI STRADA

Prevenire l’abbandono dei minori orfani o vulnerabili in carico alle famiglie indigenti del distretto di Sololo (nord Kenya)

Tenendo sempre presente la nostra missione, cerchiamo continuamente nuove strategie per vincere le sfide più importanti. Prendiamo molto sul serio il nostro progetto e la nostra squadra lavora tutti i giorni per fare la differenza. Contattaci per saperne di più  sul nostro impegno a questa causa.

-2- FAVORIRE L’USCITA DALLA “POVERTA’-ESTREMA”

favorire il riscatto sociale facendo leva sui benefici diretti dell’istruzione formale, della sana nutrizione, dei servizi sanitari, dell’affetto della famiglia allargata e della promozione di condizioni abitative e di vita dignitose


Ci mettiamo il massimo impegno. (Immagini di alcune attività di routine del Progetto Sololo)

Con noi CIPAD, ong di Sololo, si dedica con la massima energia a ogni causa che sostiene. Il nostro progetto è per niente un’impresa facile, ma con la cooperazione in coodeterminazione crediamo di fare la differenza per molti. Ti invitiamo a dare il tuo contributo; impegnati con noi.


Il Progetto Sololo è una consolidata e significativa espressione della solidarietà internazionale “dal basso”; un medico, il Dr. Pino Bollini, vocato all’ascolto e alla cura dell’ultimo, che riporta in Italia i problemi testimoniati a Sololo, mobilitando decine di volontari e la propria famiglia nel garantire una risposta accurata, puntuale e duratura ai problemi.

La consolidata strategia di intervento ha documentato negli anni la capacità di raggiungere l’obiettivo della prevenzione dell’abbandono minorile e il risultato del riscatto di decine di adulti dalla spirale della “povertà estrema”. Anche per questo, il progetto è un patrimonio dei beneficiari, dei volontari che lo promuovono e un esempio di buona pratica per gli operatori di settore.


Il finanziamento del progetto soffre attualmente della larga messa in discussione del valore della condivisione in Italia e chiede un aiuto per continuare a raggiungere i più poveri tra i poveri nel distretto di Sololo.


Come funziona ? Chi decide ?

Il Progetto Sololo prende in carico la Famiglia che necessita di sostegni solo dopo un preciso iter che prevede,

oltre alla verifica fatta dai suoi operatori delle condizioni della famiglia,

anche il parere degli anziani e

del Sindaco del villaggio dove la Famiglia vive;

per arrivare poi al parere positivo del Comitato di Gestione del Progetto Sololo. Nel Comitato sono presenti tutte le rappresentanze della società locale: autorità amministrative, anziani, associazioni donne e giovani, … E’ necessario chiarire che questo comitato OVC,  da sempre, non ha mai avuto poteri decisionali, bensì solo consultivi verso gli operatori dei progetti di Cipad ed informativi, divulgativi verso la popolazione a riguardo delle attività svolte.

Alla fine del cammino di ammissione della Famiglia al Progetto Sololo, vi è la definitiva approvazione da parte del Management Team. L’esperienza, conferma la validità di questo organo decisionale che chiamiamo Management Team (Gruppo di Direzione). Tutte le decisioni importanti sono di competenza del MT che è composto da 3 titolari e 3 sostituti, che deliberano a maggioranza e in forma anonima.