Aggiornamento sulla crisi e disponibilità CIPAD

29 - ottobre - 2026

  • Alcuni continuano a gettare benzina sul fuoco e non sembra che la crisi sia destinata a concludersi a breve.
  • L’UNHCR indica in 50.000 il numero dei rifugiati coinvolti in questa crisi.
  • CIPAD intende aderire alla piattaforma di coordinamento guidata dalla KRCS (Croce Rossa del Kenya) e offrire il proprio supporto nei limiti delle sue possibilità.
  • Tra le possibili iniziative, CIPAD potrebbe accogliere minori non accompagnati presso il Villaggio Obbitu, dove la casa-famiglia n. 3 è attualmente vuota.
  • Si può inoltre valutare la creazione di ulteriori rifugi di fortuna, per esempio adattando i locali dell’ex officina-laboratorio.
  • CIPAD dispone già di un protocollo d’intesa (MoU) con l’SND, organizzazione fortemente coinvolta nella risposta all’emergenza.



  • La posizione del CIPAD. Non entriamo nelle dispute politiche o intercomunitarie.
  • La nostra parte è quella dei civili, senza distinzioni: aiutare chi è in difficoltà e cercare di ridurre le sofferenze, senza alimentare divisioni.
  • Il nostro compito è informare i sostenitori del Progetto-Sololo su quanto accade intorno al CIPAD, attraverso le notizie che riceviamo dal territorio.

PENSACI TU, se vuoi e se puoi.