Una risposta concreta alla povertà estrema
- Il servizio di assistenza agli anziani del Progetto Sololo è iniziato il 2 maggio 2021.
- È nato da una constatazione semplice e dolorosa:
a Sololo molti anziani non avevano più nulla. Né cibo sicuro, né cure, né qualcuno che si prendesse cura di loro. - Grazie alle donazioni ricevute, CIPAD ha potuto avviare un primo programma che oggi segue circa 25 anziani.
- Il numero dei beneficiari dipende purtroppo solo dalle risorse disponibili.
Cosa abbiamo trovato
Durante una recente visita alle loro case, il presidente di CIPAD, Gufu Guyo, ha scritto:
“Per me è stata una forte esperienza. Mai avevo avuto l’opportunità di parlare con loro e di valutare così bene le loro situazioni.”
Le osservazioni sono molto dure:
- Il 52% dipende totalmente da altri per muoversi, lavarsi, mangiare e vestirsi
- Molti sono malnutriti e disidratati
- Il 75% non possiede utensili o suppellettili
- La maggior parte vive solo di porridge e latte
- Le patologie più diffuse sono quelle dell’età avanzata: artrite, problemi alla vista, paralisi parziali, ipertensione, diabete.
Eppure qualcosa è già cambiato
Nonostante tutto, il programma ha già dimostrato che: anche un aiuto semplice e regolare può cambiare la vita.
- migliore alimentazione
- maggiore dignità
- un minimo di attenzione sanitaria
- soprattutto: non sentirsi più completamente soli
I prossimi obiettivi
- Portare i beneficiari ad almeno 50
- Arrivare, nel tempo, a sostenere circa 200 anziani malati cronici oggi esclusi per mancanza di fondi
Come puoi aiutare concretamente?
Scoprilo nel prossimo articolo:
“Aiutare un anziano a Sololo è possibile”
