Ci scrive Abdi, che è il responsabile di Cipad per le attività sul territorio
- Oggi ho vissuto una paurosa e triste esperienza nel villaggio di Ramole, dove ero andato a fare visita ad una famiglia per consegnare loro foto arrivate dall’Italia; inviate da un gruppo di amici sostenitori a distanza di questa famiglia.
- Durante le vacanze scolastiche ho avuto difficoltà a trovare un momento in cui ci fossero tutti i componenti per consegnare ed illustrare le foto.
- Oggi sono andato a prendere Nasibo a scuola e l’ho portata a casa con la speranza di poter consegnare finalmente le foto ricevuta dai suoi sostenitori e, per contraccambiare, di riuscire a scattare qualche foto di gruppo di tutta la sua famiglia.
Quando sono arrivato alla casa di Nasibo, la madre non c’era e i vicini ci hanno informato che era andata in città per fare un piccolo lavoro occasionale come lavandaia.
Prima che iniziassi a scattare qualche foto ho visto arrivare da lontano un forte vento che soffiava violento sollevando in cielo nuvole di polvere.
Mi sono precipitato a proteggere i bambini.
Il vento ci ha raggiunto producendo un rumore assordante e con molta violenza come in una tempesta.
Quello che ho visto dopo … non potevo credere ai miei occhi.
Il tetto della casa era completamente distrutto, il muro si era indebolito lesionandosi in più punti
Grazie a Dio non ci sono stati feriti e neppure vite andate perse.
Lasciatemi dire che ne sono rimasto molto turbato
Ho assistito impotente a quel triste momento.
I bambini piangevano; li ho confortati tenendoli vicini tra loro
Altri abitanti del villaggio sono poi accorsi per farsi carico dei bambini in attesa del ritorno della madre.
La mamma mostra la foto ricevuta dal gruppo italiano che li sostiene. La gioia è bloccata dall'enorme preoccupazione di cosa fare ora ...
Questa famiglia è rimasta senza casa, io sono ancora molto frustrato nel vedere questa situazione
che mi ha ricordato e fatto rivivere quella analoga di qualche tempo fa, quando ho visto crollare la mia abitazione e ho dovuto affrontare il pericolo proteggendo la mia famiglia.
Vi prego, se possibile, di prendere in considerazione questa famiglia per un aiuto.
Grazie
Abdi


