Siccità: riflessioni e importanti decisioni da prendere ora.

  • La stagione delle piccole piogge nell’area di Sololo è stata ben al di sotto della media
  • È quasi certo che da dicembre fino ad aprile-maggio 2026 l’intera comunità sarà in difficoltà, stretta nella perversa “spirale della catena distruttiva della siccità”.
  • Preveniamo cercando di spezzarla ai suoi primi anelli, poiché più la catena progredisce e più il baratro aumenta.
  • Pianifichiamo in anticipo le misure di mitigazione e le misure reattive che possiamo elaborare.
  • Monitoriamo oltre alle disponibilità di acqua anche la situazione alimentare, con indagini di mercato controlliamo l’aumento dei prezzi e gli aiuti alimentari del governo.
  • Fino a quando la popolazione avrà un minimo potere di acquisto, il cibo arriverà dal sud della nazione e lo si troverà sul mercato con prezzi costantemente in crescita.
  • Appena la popolazione non avrà più soldi, poiché venuto meno il lavoro connesso con l’allevamento di bestiame che sarà stato portato a sud del paese o sarà morto, i negozianti, non ottenendo incassi, non avranno più la convenienza a fare arrivare cibo da lontano, così che lo stesso cibo diventerà praticamente introvabile; in particolar modo per la popolazione più vulnerabile.
  • L’autoproduzione della nostra area agricola potrebbe allora diventare uno strumento in più di sopravvivenza.
  • Oggi non possiamo fare morire la produzione dell’area agricola e delle serre.
  • Tuttavia usare l’acqua dei pozzi per irrorare, alza i costi rendendo il prodotto più oneroso di quello attualmente sul mercato.
  • L’irrorare va considerato come un investimento analogo a quello di comprare un “paracadute” che si spera di non dover mai usare.
  • In pratica, dobbiamo mantenere un profilo molto basso nella produzione di ortaggi (concentrandoci su varietà a raccolta rapida o limitando l’acqua principalmente agli alberi da frutto esistenti) e discutiamo, con i nostri amici consulenti esperti, su qualsiasi cosa possiamo fare per mantenere le nostre colonie fino alle lunghe piogge del 2026; per circa 6 mesi.

Questi concetti sono ben difficili da comunicare a chi non vive da vicino queste problematiche.




Drought: Reflections and Important Decisions to Make Now.

  • he short rains season in the Sololo area has been well below average.
  • It is almost certain that from December until April-May 2026, the entire community will be in difficulty, caught in the perverse spiral of the destructive drought chain.
  • We are preventing this by trying to break the first links, because the further the chain progresses, the deeper the abyss.
  • We are planning in advance the mitigation measures and reactive measures we can develop.
  • We are monitoring not only water availability but also the food situation, conducting market surveys to monitor price increases and government food aid.
  • As long as the population has even a modicum of purchasing power, food will come from the south of the country and will be found on the market at constantly rising prices.
  • As soon as the population runs out of money, due to the disappearance of livestock farming, which will have been moved south or died out, retailers, lacking revenue, will no longer have the incentive to ship food from far away, thus making it virtually impossible to find, especially for the most vulnerable populations.
  • Self-production in our agricultural area could then become an additional means of survival.
  • Today, we cannot allow agricultural and greenhouse production to die. But using well water for irrigation raises costs, making the product more expensive than what is currently available. However, this should be considered an investment similar to buying a “parachute” that one hopes never to have to use.
  • In practice, we must maintain a very low profile in vegetable production (focusing on quick-harvesting varieties or limiting watering primarily to existing fruit trees) and discuss, with our expert consultant friends, whatever we can do to maintain our colonies until the long rains of 2026; for about six months.

These concepts are difficult to explain to the donor.